In tale percorso non sono mancate le criticità e gli elementi di forte perplessità, uno per tutti la natura quanto meno ambigua dell’impianto di Pace, rispetto al quale l’incendio di poche settimane addietro ha evidenziato la pericolosità intrinseca di una simile struttura collocata nelle vicinanze del centro cittadino e in una zona turistica e residenziale ad alta densità abitativa.
Ovviamente, noi non crediamo che il Consiglio Comunale debba votare a favore della delibera “a prescindere”, ma il percorso in linea di massima è già stato approvato.
Se vi sono ripensamenti, piani alternativi, emendamenti, bisogna metterli sul tavolo della discussione con trasparenza, assumendosi la responsabilità delle proprie idee e delle proprie scelte dinanzi ai lavoratori e alla cittadinanza. Solo così, per converso, si potrà mettere anche l’Amministrazione dinanzi all’onere di dimostrare che la strada individuata è quella giusta: sabotare nell’ombra e condannare i lavoratori e la città a una sorta di limbo, non giova a nessuno. Il Partito della Rifondazione Comunista esprime ancora una volta la massima solidarietà verso i lavoratori di Messinambiente, da sempre impegnati in un lavoro duro da svolgere in condizioni assai difficili, troppo spesso utilizzati come capro espiatorio da quanti non riescono a realizzare le corrette scelte sul piano politico e gestionale.
Rifondazione comunista alle elezioni europee ha sostenuto la lista Un'altra Europa con Tsipras Rifondazione comunista fa parte del Partito della Sinistra Europea che aderisce al GUE
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