Loading...

ISTAT: UNA PERSONA SU DIECI VITTIMA DI REATI IN ITALIA

01/02/2019 - L’indagine sulla sicurezza dei cittadini fornisce un quadro del fenomeno della criminalità attraverso il punto di vista della vittima. Questa prospettiva ha il vantaggio di consentire una stima del “sommerso” per un gran numero di reati non denunciati e di identificare i gruppi di popolazione più a rischio; fornisce, inoltre, altre informazioni sulla natura dei reati, le caratteristiche degli autori di questi e il rapporto tra vittime e criminali, nonché offre un quadro della percezione soggettiva della sicurezza (la paura e la preoccupazione di subire i reati), del rischio percepito della criminalità nella zona in cui si vive, del rapporto con le forze dell’ordine e delle strategie messe in atto da individui e famiglie per difendersi.
I reati considerati sono lo scippo, il borseggio, il furto di oggetti personali, la rapina, la minaccia e l’aggressione, la clonazione della carta di credito, la truffa, alcuni delitti informatici, il furto dei veicoli e delle parti di veicolo, il furto di oggetti dai veicoli, il furto in abitazione e l’ingresso abusivo, gli atti di vandalismo, il furto e il maltrattamento di animali. È esclusa la stima della violenza contro le donne che, richiedendo una metodologia particolare, viene rilevata con indagini ad hoc.

Nei 12 mesi precedenti l’intervista, il 5% dei cittadini ha dichiarato di aver subito reati personali, come furti di oggetti personali (1,5%), borseggi (1,6%), scippi (0,7%), rapine (0,5%). L’1,2% della popolazione ha invece subito un’aggressione, lo 0,9% minacce.
I reati e gli atti di vandalismo contro i beni familiari hanno colpito il 14,6% delle famiglie, i reati e le truffe informatiche hanno coinvolto il 6,7% dei cittadini. Tra i reati contro il patrimonio familiare i più diffusi sono quelli contro i veicoli (hanno riguardato il 10,8% delle famiglie) e contro l’abitazione (5,6%). Tra i furti di veicoli, le percentuali sono calcolate sui possessori dei veicoli stessi,, i più diffusi sono quelli di bicicletta (4,4% tra le famiglie che le posseggono), seguono i furti tentati o consumati di camion (1,8% dei possessori), ciclomotori (1,5%), automobili (1,4%) e moto (1,2%).

Risultano in diminuzione, i furti degli altri veicoli: nel caso dei ciclomotori la percentuale delle famiglie che hanno subito un furto passa da 2,8% a 1,5% dei possessori, per il furto di moto da 1,8 a 1,2%, per le automobili da 1,7 a 1,4%.
Il maggior numero dei veicoli in circolazione influenza anche il mercato dei pezzi di ricambio. È così che crescono furti di componenti delle biciclette (da 0,3% a 0,7%) e di moto (da 1,4% a 2,2%) mentre diminuiscono quelli di parti di ciclomotore (da 2,1% a 1,2%) o di pezzi di auto (da 2,9% a 2,0%). Sono stabili, invece, i furti di oggetti all’interno dei veicoli (2,0%).

Aumentano le famiglie che hanno subito un furto nell’abitazione: da 1,1% a 1,8% per quelle principali e da 0,3% a 0,7% per le seconde case; in crescita anche l’ingresso abusivo in abitazione (da 0,3% a 0,6%) e gli atti vandalici contro le proprietà (da 0,2% a 0,5%).

I crimini informatici (o cybercrime) risultano in aumento coerentemente con i dati riscontrati dalle denunce delle Forze di Polizia. Gli utilizzatori di mezzi di pagamento elettronici sono stati vittime di clonazione nell’1,3% dei casi. Tra le persone che utilizzano la posta elettronica poco meno di 800mila hanno ricevuto negli ultimi 3 anni mail in cui si chiedeva di rilasciare dati personali; di questi circa 60mila (7,7% dei casi da 5,6% del 2008-2008) hanno subito una sottrazione di denaro dai conti correnti.

L’11,8% delle persone che acquistano su internet dichiara di aver subito truffe (8,3% nel 2008-2009). Questo aumento è in gran parte dovuto a chi sostiene di aver ricevuto prodotti differenti per qualità o quantità da quelli acquistati (7,8% contro 5,5% del 2008-2009) più che ad un reale peggioramento della sicurezza delle infrastrutture informatiche. Il 4,6% non ha ricevuto il prodotto acquistato, mentre un residuale 0,6% si è visto prelevare una cifra maggiore del pattuito. Si attesta sempre sullo 0,6% la quota di chi ha perso denaro durante operazioni bancarie on line.

Subscribe to receive free email updates:

Related Posts :

0 Response to "ISTAT: UNA PERSONA SU DIECI VITTIMA DI REATI IN ITALIA"

Post a Comment

Loading...