Per questo la Ministra Fedeli insiste sul ruolo che può e deve giocare la scuola nel contrastare il verificarsi di fenomeni di odio e intolleranza, nel formare ragazze e ragazzi che conoscano e comprendano i valori fondativi della convivenza civile. "Ecco perché abbiamo promosso la campagna di educazione al rispetto, puntando sul valore delle differenze, dell'inclusione, della negazione di ogni intolleranza. Abbiamo inoltre deciso di dare l'8 gennaio a tutte le studentesse e a tutti gli studenti una copia della Costituzione italiana affinché non solo la leggano, ma anche la discutano con i docenti, ne approfondiscano i contenuti, i valori fondanti, facciano rivivere la discussione e il senso profondo che seppero infondere le nostre madri e i nostri padri costituenti. A cominciare dal concetto di pari dignità e dal contrasto di ogni forma di discriminazione".
Conclude la Ministra Fedeli riferendosi al blitz di Como del gruppo neonazista: "La scorsa settimana abbiamo assistito a un grave atto di intimidazione, di prepotenza finalizzato a impedire un sereno incontro dedicato al tema dell'accoglienza, abbiamo assistito a un tentativo di limitare la libertà di pensiero e di parola. È il concetto stesso di democrazia che viene messo in discussione. Per questo sabato reagiremo con una grande manifestazione popolare e per questo continueremo a investire sulla formazione delle nuove generazioni, per impedire che si diffondano i germi dell'intolleranza, del razzismo, dell'odio".
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