Scuola, al Miur ricevuta delegazione
delle studentesse e degli studenti manifestanti
Fedeli: “Aperti a dialogo, ma condanniamo atti vandalismo”
Alcuni rappresentanti del Gabinetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca hanno incontrato oggi una delegazione delle studentesse e degli studenti che hanno manifestato nella mattinata a Roma in occasione della mobilitazione indetta in diverse città d’Italia. Al centro dell’incontro i temi del diritto allo studio, dell’edilizia scolastica e dell’alternanza scuola-lavoro.
“Abbiamo ricevuto la delegazione delle studentesse e degli studenti perché come Ministero crediamo fermamente nel dialogo e nel confronto - sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. Allo stesso tempo condanniamo gli atti di vandalismo avvenuti in alcune città. L’educazione al rispetto è parte integrante della formazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Sono inaccettabili comportamenti, che riguardano comunque una netta minoranza dei manifestanti, come quelli che abbiamo visto oggi in alcune immagini”.
Alla delegazione delle studentesse e degli studenti è stata confermata la volontà del Ministero di aprire un tavolo di confronto per l’attuazione della delega sul diritto allo studio, tra i decreti attuativi della Legge 107/2015 approvati lo scorso aprile. Quanto all’edilizia scolastica, il Ministero ha ribadito che porterà avanti i piani di finanziamento, oltre 9 i miliardi totali a disposizione, e gli interventi previsti.
Sul fronte dell’alternanza scuola-lavoro, il Miur ha confermato quanto già annunciato dalla Ministra Valeria Fedeli: a breve saranno operative la Carta dei Diritti delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola-lavoro e la nuova piattaforma digitale di gestione dell’alternanza che consentirà anche a ragazze e ragazzi di inviare segnalazioni di eventuali problemi. Sarà poi aperto un momento di confronto nazionale, il 16 dicembre, con gli Stati Generali dell’alternanza in cui saranno chiamati a partecipare anche i rappresentanti delle studentesse e degli studenti.
L'incontro si è concluso concordando che il monitoraggio sull'alternanza sarà continuo ed il tavolo di confronto con le associazioni studentesche sempre aperto. Questo per seguire le evoluzioni a seguito dell'introduzione dei nuovi strumenti di tutela delle ragazze e dei ragazzi.
Roma, 13 ottobre 2017
Stamattina come Rete degli Studenti Medi Sicilia ci siamo mobilitati in tutta la regione portando complessivamente più di 20.000 studenti.
Siamo scesi in piazza per rivendicare il nostri diritti, per farci ascoltare, per ricordare che noi ci siamo. Siamo scesi in piazza perché vogliamo una Legge Quadro Regionale sul Diritto allo Studio, che tenga conto delle nostre necessità. Vogliamo uno Statuto degli Studenti e delle Studentesse in Alternanza Scuola-lavoro che ci permetta di seguire il nostro percorso di studi senza essere sfruttati.
"Nelle piazze di stamattina migliaia di studenti hanno deciso di manifestare contro un modello di scuola che sta cancellando il nostro futuro." Dichiara Flavio Lombardo, Coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi Sicilia
"L'alternanza scuola lavoro ruba il nostro tempo collezionando centinaia di casi di sfruttamento ed inoltre risulta spesso non avere niente a che fare con gli studi, trasformandosi in un'esperienza di lavoro fine a se stessa, quando invece potrebbe essere un metodo per accrescere e migliorare il percorso di studi di ciascun indirizzo, a seconda delle peculiarità dei singoli studenti" continua Lombardo.
0 Response to "ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO, UNA FUOCO CHE COVAVA SOTTO UNA COLTRE DI IPOCRISIA"
Post a Comment